Giorno 2: Firenze

Un giorno non basta per approfittare di tutti le parte di questa città, vi proponiamo di continuare a scoprire i suoi luoghi e tesori…

Per questa giornata, vi suggeriamo di andare a trascorrere una mattina a Palazzo Pitti, e poi di godere i giardini di Boboli e il suo magnifico panarama sulla città!

Palazzo Pitti

I Giardini di Boboli

Questo palazzo fu contruito nel 1457 per un ricco negoziante Lucca Pitti, poi è stato comprato e allargato da Eleonora di Toledo, la sposa di Cosimo I, nel 1549. Il palazzo fu la residenza dei granduchi di Toscana durante tre secoli. L’architettura non è ancora chiaramente identificata oggì. Si dice che le piante usate possono essere disegnate da Brunelleschi. All’interno, la collezione privata dei granduci di Toscana può essere ammirata (opere del Rinascimento, del barocco) come opere del diciannovesimo secolo. Una volta le gallerie interne visitate, andate verso i giardini di Boboli. E un esempio tipico dei giardini “all”italiana”. Diverse fontane possono essere ammirate, la cui più conosciuta è quella di Bacchus, Fontana di Bacco.

La Fontana del Bacchino

Uscendo, dobbiamo attraversare la Piazza Pitti e andiamo nel vicolo Sdrucciolo dei Pitti, attraversiamo la Via Maggio che è oggi la via degli antiquari e dove si puo ammirare un magnifico esempio di decorazione dei palazzi della fine del Cinquecento con la casa dell’amante, poi moglie, di Fernando dei Medici, Bianca Cappello.
Siamo adesso nel quartiere San Frediano dove la vita tradizionale toscana vive.
Arriviamo dopo sulla Piazza Santo Spirito dov’è eretto la chiesa con lo stesso nome. Una chiesa importante si trova anche quà : Santa Maria del Camine.
Attraversando il Borgo San Frediano, ci rechiamo nella piccola chiesa barocca San Frediano in castello, la cui cupola rappresenta un tratto significativo nell’impressione generale della città.

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