Giorno 4: Fiesole e le sue colline

La Toscana in tutta il suo splendore, tra cipressi e olivi…

Per il nostro primo giorno fuori città, non andiamo lontano, soltanto a otto chilometri dal nord di Firenze e scopriamo l’impronta dei Romani e degli Etruschi. Per Recarsi: la macchina, il taxi, il pullman o allora si noleggia una bicicletta per gli sportivi!

Fiesole è stata popolata dagli Etruschi (7esimo secolo) poi dai Romani. Le truppe fiorentine hanno distrutto la città nel 1125 : soltanto la cattedrale e il vescovado sono stati risparmiati. La città perse allora la sua autonomia. Nel 15esimo secolo, Fiesole era un sobborgo dove le familie ricche di Firenze costruivano le loro case – è anche la stessa cosa oggi !
Durante il percorso da Firenze a Fiesole, approfittate del panorama ! Si passa davanti alla chiesa S. Domenico, si arriva dopo sulla Piazza Mino da Fiesole e si commincia allora a vedere la cattedrale San Romolo.
Una volta nella città, è meglio recarsi verso il Palazzo Pretorio (14esimo secolo) e entrare nella piccola chiesa di Santa Maria Primarana.
Prendiamo dopo la Via Portigiani e andiamo verso l’anfiteatro romano (primo secolo a.C.). A sinistra, troviamo le terme e la grande vasca. Due altre troneggiano davanti al tempio romano: la grande è romana, la piccola è etrusca.
Ci rechiamo dopo verso il Museo Civico dove sono esposti i risultati di scavi effettuati nella regione. Il Museo Bandini ospita sculture e mobili.
Non dimenticate di approfittare di questo bagno di sole e d’aria pura… di questa campagna toscana facendo una pausa! Sulla Piazza, sulla terrazza d’un caffè o d’un ristorante?

Tuttavia, prima di partire da Fiesole, vi raccomandiamo di andare a San Francesco almeno per ammirare il panorama, al meglio per dare un’ occhiata alla chiesa Sant’ Alessandro e la sua facciata.

Per tornare a Firenze, prendete una strada diversa da quella della mattina! Arrivate a S. Domenico dalla Via vecchia Fiesolana, fate una piccola devazione dalla la Via dei Roccettini che va a Badia Fiesolana…

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