Giorno 6: Siena e i suoi dintorni

Non è possibile vistare Firenze senza visitare la sua rivale, Siena ?

La nostra giornata commincia con Siena… Siena, capolavoro del Medioevo, prende tutto la sua personalità negli edifici, le sue torri e le sue chiese. Siena deve la sua richezza al privilegio di coniare la moneta essa stessa. La città è attualmente conosciuta anche dal suo palio, evento che fa vivere la città e fa vibrare i suoi quartieri!
Ci rechiamo in un primo tempo sulla Piazza del campo. Abbassate la testa e guardate i sampietrini… Questi qua dividono la piazza in 9 zone (che rappresentano Il Governo dei Nove). In alto della piazza possiamo ammirare la fontana Fonte Gaia.
Andiamo a visitare il palazzo Pubblico, uno degli edifici più belli nello stile gotico della regione.
Per i più sportivi e coraggiosi, consigliamo l’ascensione della Torre del Mangia che domina la città e offra una vista panoramica assicurata.
Prendiamo la Via del Capitano dove possiamo ammirare il Palazzo del Capitano di Giustizia.
Il duomo, di stile romano e gotico, situato sulle alture di Siena veglia sulla città.
Una passeggiata attraverso la città è consigliata per approfondire la visita con diverse chiese come quella di San Domenico e San Francesco.
Purtroppo, è già l’ora di andare… Si deve lasciare Siena per visitare la sua regione… ma abbiamo un bel programma!
La prima sosta si farà a Monte Oliveto Maggiore. Un chiostro dove abitano ancora i monaci, è situato qua. Il Chiostro Grande ne vale la pena, soprattutto per i suoi affreschi. Di un punto di vista gastronomico, questo luogo è interessante perche i monaci campano qua come nel 14esimo secolo e producono essi stessi il vino, il liquore, l’olio d’oliva e il miele.
Riprendiamo la strada e andiamo a Montalcino almeno per amminare il paesaggio, al meglio per scoprire i sapori della regione come i crostini!
Se volete continuare ancora un pò il vostro percorso, vi suggeriamo una sosta a Bagno Vignoni. Volete dormire qua per una notte? Va bene!
Per avere una visita completa del Val d’Orcia, dobbiamo recarci a San Quirico d’Orcia, che è la “capitale” della Val d’Orcia. La città conta numerosi chiostri, chiese, ospizi. Andiamo a scoprire la chiesa chiamata la Collegiata, poi andiamo nei giardini d’Orti Leonini (16esimo secolo) per riposarsi.
Si può anche visitare, se avete tempo, Pienza e assaggiare il famoso formaggio, il pecorino, poi fare una deviazione verso Montepulciano.

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